fbpx

TEMPI CONSAP, come organizzare la pratica

0 Commenti

Tempi Consap

dal sito internet www.riccielena.it per Officina ImmobiliaRe

Ricci Elena

“Consulente del credito Euroansa”

Sommario:

  1. Introduzione;

  2. Tempi Consap (come organizzare la pratica);

  3. Fondo di garanzia Consap, cos’è;

  4. Le caratteristiche dell’immobile;

  5. Limiti del fondo;

  6. Tempi Consap;

  7. Altri strumenti.


L’art 1 comma 48 lett. c) della Legge 27 Dicembre 2013, n, 147 ha istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze il Fondo di garanzia per la prima casa (Fondo prima casa).

l’articolo 64 del Decreto sostegni bis pubblicato il 26 maggio 2021, modificando il precedente testo prevede per i giovani entro i 36 anni di età ed un ISEE inferiore ai 40.000 euro:

  • lo spostamento della scadenza del fondo Gasparrini fino al 31 dicembre 2021.
  • l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale e dell’imposta sostitutiva sul mutuo;
  • la possibilità di accedere alla garanzia di Stato sull’80% del mutuo per l’acquisto della prima casa;
  • la possibilità di recuperare l’IVA sugli immobili di nova costruzione portandolo in diminuzione all’imposta di registro, ipotecaria e catastale oppure in diminuzione alle imposte sui redditi.

ma andiamo con ordine:

  1. FONDO GARANZIA CONSAP, CHE COS’E’?

    Ci sono soggetti che hanno più difficoltà di altri ad avere accesso al credito (leggi questo mio articolo che riguardano Le valutazioni preliminari per richiedere un mutuo bancario). Tra questi, ci sono sicuramente i giovani con contratti di lavoro a tempo determinato. Per dare loro credito la banca chiede spesso delle garanzie aggiuntive rispetto all’ipoteca sulla casa, come ad esempio la fideiussione da parte di un parente. In pratica, il genitore, il fratello, la zia vengono obbligati in solido con l’intestatario del mutuo: se il cliente non paga la banca può rivalersi direttamente su di loro.

    Per superare questi limiti di accesso al credito  lo stato ha, da qualche anno, attivato un fondo di garanzia la cui quota è variabile annualmente in base alla Legge di Bilancio in vigore nell’anno in corso.

    Si tratta, appunto, di un fondo statale gestito da Consap che rende così più semplice l’accesso al credito. Se c’è la garanzia del Fondo statale, infatti, la banca non può chiedere un garante. Per il 2020 sono stati stanziati 100 milioni di euro, utilizzabili anche nel 2021 fino al loro esaurimento.

    Il fondo mutui prima casa dà garanzia statale, nella misura del 80%,(precedentemente al 50% ma aumentata con il decreto sostegni bis) ai mutui erogati per l’acquisto o la ristrutturazione ai fini dell’accrescimento dell’efficienza energetica di abitazioni principali e che rispettano particolari caratteristiche. come già accennato queste garanzie cercano di sopperire alla mancanza di un garante o un coobbligato (leggi qui le differenze tra Garante e Cointestatario nel mutuo) per la stipula di un contratto di mutuo. Accedere alla CONSAP non sempre è la condizione più favorevole in termini economici e difficilmente sarà successivamente surrogabile.

  2.  TEMPI CONSAP, le caratteristiche dell’immobile
    • Deve essere situato sul territorio italiano
    • Non deve rientrare nelle seguenti categorie catastali:
      • A1 (abitazioni di tipo signorile);
      • A8 (ville);
      • A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici);
      • non deve essere considerato un immobile di lusso.
    • I richiedenti all’atto della presentazione della domanda non devono risultare proprietari di altri immobili ad uso abitativo ad eccezione di quelli acquisiti per successione a causa di morte. anche in comunione con altro successore, e che siano in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

    Ciò che rende questa garanzia particolarmente accattivante è che, proprio grazie al fondo del Consap, si potranno ottenere mutui per l’acquisto della prima casa al 100% del valore dell’immobile .

  3. LIMITI DEL FONDO CONSAP
    1. I fondi ogni anno disponibili sono in quantità limitata e proprio per questa ragione lo Stato ha definito dei paletti entro i quali le domande saranno gestite ed eventualmente accolte. Questo per far sì che possano accedere al fondo le persone che ne abbiano reale necessità e diritto. Bisogna presentare un’apposita domanda presso una delle filiali degli istituti bancari che abbiano siglato l’apposito accordo con il Consap. Non tutti gli istituti di credito infatti aderiscono all’accordo essendo, tali istituti enti privati.
    2. isogna anche considerare i limiti del fondo per le modalità di adesione, nel mio articolo “Giovani a rischio esclusione CONSAP” infatti ho ampiamento discusso della possibilità di vedersi rigettata la domanda per questioni legate al proprio ISEE, ricordando che i membri appartenenti al nucleo familiare e quindi concorrenti nel documento ISEE sono:
      • il dichiarante ovvero colui che presenta la domanda;
      • il coniuge, anche se non è presente nello stato di famiglia;
      • i figli minori, anche se sono fiscalmente a carico di altre persone;
      • i minori in affidamento preadottivo temporaneo;
      • i figli maggiorenni che sono ancora fiscalmente a carico dei genitori;
      • le persone presenti nello stato di famiglia.

      Questo significa che l’Isee del nucleo familiare può tenere conto dei redditi e del patrimonio di tutte queste persone, anche se ciascuna di loro dovesse avere un guadagno modesto oppure fosse precaria.


       

      SAI CHE.

      Destinato a lavoratori dipendenti di enti pubblici , aziende private e pensionati è possibile chiedere la Cessione del Quinto dello stipendio con trattenuta della rata addebitata direttamente in busta paga oppure sulla pensione.

      – NESSUN GARANTE RICHIESTO;
      – IMPORTI PERSONALIZZATI IN BASE ALLE ESIGENZE, 𝐅𝐈𝐍𝐎 𝐀 𝟕𝟓.𝟎𝟎𝟎€;
      – RIMBORSO DA RESTITUIRE 𝗖𝗢𝗡 𝗥𝗔𝗧𝗘 𝗙𝗜𝗡𝗢 𝗔 𝟭𝟬 𝗔𝗡𝗡𝗜;
      – 𝐑𝐀𝐏𝐈𝐃𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐈 𝐄𝐑𝐎𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄;
      – 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐍𝐍𝐎𝐕𝐎 per ulteriore liquidità;
      – 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐈 𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐀𝐍𝐓𝐈𝐂𝐈𝐏𝐀𝐓𝐀.

      maggiori informazioni sulla cessione del quinto dello stipendio qui


  4. TEMPI CONSAP

    L’iter della domanda ha una durata di circa 20 giorni dal momento in cui viene inviata da parte della banca al Consap.

    L’accettazione da parte della società farà si che la banca non richieda  ulteriori garanzie non assicurative.

    superati i 20 giorni per la presentazione della domanda Consap, si inizia l’istruttoria (canonica) per l’ottenimento del mutuo bancario che, salvo particolari sorprese dovrebbe avvenire in ulteriori 30 giorni.

    puoi scaricare il documento per la domanda di accesso al fondo di garanzia consap qui.

    Leggi tutte le informazioni direttamente sul mio blog. Articoli, pensieri e approfondimenti riguardanti i mutui, i finanziamenti e più in generale il mondo del credito.

    Il Blog di Elena Ricci

  5. Altri strumenti

Qualora non si abbiano le caratteristiche per accedere al fondo Consap bisogna essere pronti a trovare soluzione alternative e istruire nel migliori dei modi un eventuale pratica di finanziamento.

ci sono altri strumenti a disposizione come ad esempio il fondo di garanzia istituito dalla società Euroansa della quale solo consulente, qui un mio articolo a riguardo

oppure, qualora invece non dovessi rientrare nei requisiti CONSAP si può valutare la possibilità di ottenere un  mutuo fino al 95%.

Ricorda inoltre che con Euroansa puoi affiancare al tuo mutuo un prestito finalizzato per andare a coprire quelle che sono le spese accessorie legate all’acquisto della tua casa.

Puoi finanziare e pagare in comode rate spese quali:

  • l’onorario del notaio;
  • la mediazione dell’agenzia immobiliare;
  • il mediatore del credito;
  • l’eventuale copertura assicurativa;
  • parte delle ristrutturazioni;
  • gli arredi per la tua casa.

Il vantaggio di affidarsi ad un consulente del credito

Mi occuperò del processo per l’ottenimento del finanziamento o del mutuo alle migliori condizioni con o senza Consap fino all’atto finale di compravendita ed in particolare:

In caso di mutuo acquisto, surroga o consolidamento debiti:

  • Non tutti gli istituti di credito hanno lo stesse politiche decisionali: Studio della condizione finanziaria e lavorativa del cliente ed individuazione del miglior istituto di credito per quelle che sono le caratteristiche e le politiche di ogni istituto.
  • Preparazione della relazione preliminare per presentare nel migliore dei modi all’istituto di credito individuato la pratica ed evidenziarne, prima di procedere all’inserimento, eventuali criticità e sistemi di soluzione, prima che questa vada in istruttoria evitando un inaspettato dienigo.
  • Prima di stilare il preliminare di compravendita della tua casa: Ottenimento del visto commerciale per procedere al superamento di eventuali clausole sospensive e avere un primo dato per valutare come affrontare eventuali impegni contrattualistici, come ad esempio il preliminare di compravendita e stabilire realisticamente la data di erogazione del mutuo e quindi di andata a rogito.
  • Non vincoliamoci ad orari o appuntamenti: Inserimento e inoltro diretto dal mio ufficio al centro istruttorie dell’istituto di credito scelto della domanda e della documentazione necessaria, mediante portale dell’istituto stesso al quale, per convenzione stipulata con Euroansa, ho accesso diretto. Tale condizione permette di inserire e verificare tutto il processo con tempistiche adeguate e senza essere vincolati agli orari bancari, alla presenza o meno di eventuali dipendenti della stessa.
  • Controllo costante sull’avanzamento della pratica direttamente dal mio ufficio.
  • Se il deliberante dell’istituto di credito (ovvero colui che, dalla sede centrale dell’istituto di credito, fisicamente e personalmente ha il potere di decidere in positivo o in negativo) ha dubbi o perplessità su condizioni o situazioni particolari: Adeguamento tempestivo della domanda a richiesta del deliberante per qualsivoglia richiesta di integrazione o di chiarimenti per casi particolari, direttamente dal mio ufficio e senza essere legati ad orari di apertura dell’istituto di credito e senza necessità di recarsi personalmente in filiale.
  • Affiancamento continuo per tutta la durata dell’operazione al fine di mantenere condizioni competitive adattandole ai cambiamenti del mercato. 

In caso cessione del quinto dello stipendio, assicurazione o altro:

  • Studio della condizione finanziaria e lavorativa, ed individuazione del migliore strumento di finanziamento o assicurativo per quelle che sono le caratteristiche e le politiche di ogni istituto, per ottenere il miglior prodotto disponibile.
  • Raccolta documentale diretta da far pervenire di persona o tramite mail presso il mio ufficio per l’Inserimento diretto mediante portale dell’istituto scelto,al quale, per convenzione stipulata con Euroansa, ho accesso diretto, con tempistiche adeguate e senza essere vincolati agli orari di banche, istituti o assicurazioni e alla presenza o meno di eventuali dipendenti della stessa, senza recarsi personalmente in filiale.
  • Adeguamento tempestivo della domanda presentata a qualsivoglia richiesta di integrazione con le stesse modalità sopra descritte, direttamente dal mio ufficio direttamente al portale dell’istituto scelto
  • Affiancamento continuo per tutta la durata dell’operazione al fine di mantenere condizioni competitive adattandole ai cambiamenti del mercato. 

.

Agenzia Immobiliare Officina immobiliare

 

Categorie: